La “nuova” Terra dei Fuochi è l’area vesuviana. A dirlo sono i dati del coordinamento tra Regione Campania e ministeri competenti. Nel 2017 ci sono stati ben 1.091 roghi tossici, un terzo in più dell’area del Casertano e del Giuglianese, territorio su cui è stato coniato il termine “Terra dei Fuochi”. Tantissimi, tra gli incendi segnalati, quelli di scarti tossici.

In particolare i comuni coinvolti dalla piaga delle fiamme di natura pericolosa sono Terzigno, San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Ercolano, San Gennaro Vesuviano, Palma Campania, Striano, Boscoreale, Nola, Saviano e Marigliano. Insomma, tante città in piena “zona rossa” del Vesuvio e dove i roghi vengono raccontati dalle cronache quotidiane.