Falsificavano certificati medici attestando lesioni provocate da incidenti stradali che in realtà non si erano mai verificati: al seguito delle indagini della Procura di Nola i Carabinieri della stazione di Ottaviano hanno notificato otto misure cautelari nei confronti degli indagati. Tra i nomi anche medici e paramedici in forza alla clinica Trusso e Villa dei Fiori, strutture dell’hinterland napoletano. Le accuse, a vario titolo, associazione per delinquere dedita alla falsificazione di atti pubblici e concorso nella formazione di numerosi atti pubblici falsi.

«Il Gip ha autorizzato gli arresti domiciliari per quanti – spiega il Procuratore Anna Maria Lucchetta – sono ritenuti i promotori e gli organizzatori del gruppo mentre sono stati sottoposti all’obbligo di dimora nei comuni di residenza un infermiere, due medici e un avvocato del foro di Nola per la quale è scattato anche il divieto di accedere agli uffici del giudice di pace di Marigliano». A far partire le indagini alcune segnalazioni anonime. Le risultanze investigative dimostrerebbero che i promotori dell’organizzazione provvedevano a procacciare i soggetti disponibili a divenire finti pazienti per poter poi avviare procedimenti giudiziaria con le compagnie di assicurazione.