Spacciavano hashish e cocaina a Sarno e nelle aree limitrofe dell’agro sarnese-nocerino, a Nord di Salerno, le undici persone, di cui alcune incensurate, arrestate oggi dai carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore. Quattro sono state portate nella casa circondariale di Salerno a Fuorni; sei hanno ottenuto il beneficio dei domiciliari; un’altra ha l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Secondo gli investigatori, non si trattava di una banda ma di vari gruppi che operavano in autonomia e in relazione.

Gli stupefacenti venivano acquistati dai pusher nell’area vesuviana del Napoletano. Lo spaccio avveniva soprattutto nella frazione sarnese di Lavorate. Gli acquirenti, che spendevano anche migliaia di euro per la droga, non mancavano. L’operazione di oggi è la prosecuzione di un’altra, condotta sempre dai militari della stazione di Sarno, che lo scorso 11 dicembre aveva portato all’esecuzione della misura cautelare per altre undici persone. In quell’occasione, i principali indagati erano due: Si tratta di persone già sotto la lente degli inquirenti o condannati per lo stesso reato. Uno di loro era agli arresti domiciliari nella sua villetta dalla quale operava vendendo la cocaina ai clienti dal muretto di recinzione della propria abitazione. In questa tranche di inchiesta, i carabinieri hanno individuato una quindicina di assuntori di stupefacenti e arrestato, in flagranza, tre pusher. In totale, sono stati recuperati 600 grammi di hashish e quindici di cocaina.

ECCO I NOMI DEGLI ARRESTATI: Gerardo Robustelli di Sarno; Gianluca Amato di Sarno; Francesco Celentano di Sarno; Giovanni Stellato di Sarno; Zaccaria Chajadine di Sarno; Massimo Crescenzo di Sarno; Antonio D’Angelo di Sarno; Giovanni Violante di Nocera Inferiore; Domenico D’Amora di Sarno; Umberto Bombino di Sarno; Karim Nadari di Sarno.