Delitto Di Marzo: l’accusa per l’imprenditore La Gatta è di omicidio volontario


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Rinviato a giudizio con l’accusa di omicidio volontario, l’imprenditore di Pomigliano d’Arco, Vincenzo La Gatta, in merito al delitto di Giuseppe di Marzo, ucciso con un colpo di pistola in via Pratola partito dall’arma del 48enne finito sotto processo. A riportare la notizia è il quotidiano Roma in edicola questa mattina. Di Marzo, 35 anni, rimase ucciso la notte del 23 dicembre 2016 in via Pratola. La Gatta ha sempre riferito che il colpo era stato esploso in maniera accidentale, testi respinta più volte dalla famiglia della vittima.



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