Eccellenze a Somma Vesuviana, dove lo chef Giuseppe Molaro ha conquistato la stella Michelen. Un successo avvenuto lontano, addirittura a Tokio dove il giovane professionista lavora da alcuni anni dopo avere girato mezzo mondo. Tutto è nato proprio a Somma Vesuviana, dove il papà di Molaro aveva un ristorante, Poi le esperienze in Irlanda, Spagna, Portogallo, Dubai e infine il Giappone e l’incontro con Heinz Beck, mentore di Molaro.

«È un riconoscimento importante per la passione che è stata dedicata e i sacrifici che sono stati fatti da me e da tutto lo staff che mi segue e che ha sempre creduto in me – dichiara il 31enne a “Il Mattino” – Personalmente è un grande traguardo, ma anche un punto di partenza per migliorarmi e fare sempre di più». «La mia è una cucina attenta ai dettagli, elegante, ispirata e ricercata su cui la tradizione culinaria partenopea ha influito tantissimo – spiega – Da lì ho imparato a gestire piatti e materie prime: dal pomodoro alla mozzarella, fino alla valorizzazione del pesce azzurro».