È stato operato il bambino di 10 anni di origine cinese residente con la famiglia a San Giuseppe Vesuviano investito ieri sera, verso le 20.30, da un’auto pirata nella zona tra Pompei e Torre Annunziata, dove il padre gestisce un’attività commerciale. L’intervento, eseguito all’ospedale Santobono dove il piccolo è stato trasportato, si è reso necessario per provare a rimuovere alcuni ematomi formatisi nella zona celebrare causati delle gravi ferite riportare nell’impatto avvenuto nella zona che si trova a ridosso della vicina Pompei. Il bimbo resta in prognosi riservata e, stando alle notizie che trapelano dagli organi inquirenti, sarebbe in pericolo di vita.

Intanto si è costituito il pirata della strada che ha investito un bambino di 10 anni ed è poi scappato senza prestare soccorso. L’uomo, un fabbro di 50 anni, residente a Castellammare di Stabia (di cui al momento non sono state fornite altre generalità) si è presentato presso la compagnia dei carabinieri insieme al suo avvocato. È lui il proprietario della Fiat 500 individuata dai militari grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Un lavoro importante quello dei carabinieri, guidati dal maresciallo Elgidio Valcaccia. L’auto è stata sequestrata mentre la patente del cinquantenne (a carico del quale non risultano precedenti) è stata ritirata.