Non ha retto ed è probabilmente morto di crepacuore. In lutto due comunità, quella di Pompei dove erano nato e viveva e quella di Scafati in cui operava da anni: è morto così Alfonso Cascone, 66 anni, fondatore di Artecarta, l’azienda di Scafati finita in fiamme tre settimane fa per un incendio doloso che ha distrutto tutto. Il malore era avvenuto propri pochi giorni dopo il rogo, poi la morte.

A rendere noto il decesso sono i figli Luciano, Raffaele e Emiliano, che intanto avevano assunto la direzione dell’azienda: «Oggi un’altra pagina buia si scrive nella nostra storia. Purtroppo stanotte Alfonso Cascone, notro padre, è venuto a mancare. Ciò che ci consola è sapere che ha lottato finché ha potuto ma il suo corpo non ha retto. Gli uomini sono fatti di carne e il corpo spesso cede, ma la mente è quella che resta e la voglia di lottare di papà era più forte di qualsiasi cosa ed è quello che ha trasmesso a noi. Chiediamo come sempre ai nostri amici di esserci vicini in questo momento di dolore».