Un Anno difficile per l’area vesuviana, che si è battuta tra le quotidiane emergenze, e quelle straordinarie come il terribile incendio che in estate ha spazzato via un terzo della macchia mediterranea del Vesuvio. Ma sono stati 12 mesi brutti anche dal punto di vista della macro e microcriminalità e dei lutti.

La camorra è tornata a fare paura con “stese”; attacchi incendiari e raid, e purtroppo non sono mancate le giovani vite spezzate in incidenti. Spazio tra le notizie più lette anche ai gossip, sia quelli dei vip, che gli altri riguardanti la gente comune poi sfociati in “fatti pubblici”. Di seguito le 10 notizie più lette del 2017.

[nextpage title=”Malore nel solarium, muore mamma 37enne di Pomigliano”]

Stroncata da un malore mentre fa la doccia abbronzante: vittima una mamma 37enne di Pomigliano d’Arco, Veronica Mascia, che lascia il marito e due bambine di 9 e 4 anni. Il dramma a marzo in un solarium a Casavatore che la donna frequentava regolarmente e dove era cliente già conosciuta.

La vittima era entrata nella doccia abbronzante e poco dopo il marito ed i responsabili del centro hanno udito un tonfo. Veronica è caduta priva di sensi e non ha dato segni di vita. È stato proprio il marito a prenderla di peso, a caricarla in macchina ed a portarla al pronto soccorso. Una corsa disperata che però non è servita. La 37enne è deceduta.

[nextpage title=”Donna di San Giuseppe partorisce e arrivano due papà”]

Ha partorito un bimbo a maggio, all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno. Ma al capezzale della donna, una 30enne di San Giuseppe Vesuviano, sono arrivati due uomini che si sono contesi la paternità del piccolo. Insomma, un bel caos ed un bel guaio, oltre alla corsa al Lotto che consegue a casi simili. I “due papà” sono un ragazzo di Eboli ed un uomo egiziano.

Secondo quanto appreso, il giovane di Eboli sarebbe il compagno ufficiale della donna che ha dato alla luce il piccolo, mentre l’egiziano avrebbe avuto una relazione in passato con la “puerpera”. Insomma, ci sono tutti gli elementi sia per il giallo che per l’inciucio e dovrà essere certamente la neomamma a chiarire davvero come stiano le cose.

[nextpage title=”Scopre il marito con l’amante e scoppia la maxi-rissa in piazza”]

Una decina di donne l’una contro l’altra per difendere le amiche legate allo stesso uomo. È avvenuto a giugno a San Giuseppe Vesuviano, in piena notte con lunghissimi minuti di botte e confusione, tanto da costringere ad arrivare sul posto sia la polizia che i carabinieri. Tutto a causa di una storia di tradimento da parte di un uomo della città ai piedi del Vesuvio.

Ancora non è chiaro come, ma fatto sta che la moglie del fedifrago e la sua amante si sono incontrate proprio al centro di San Giuseppe Vesuviano, non lontano dal Comune e qui sono partite botte da orbi con i gruppi di amiche al loro fianco. In un momento la situazione è degenerata, con il marito traditore che ha inutilmente cercato di fare da paciere.

[nextpage title=”La nuova fiamma di Stefano De Martino è una ragazza di San Giuseppe”]

Addio al ritorno di fiamma con Belen, che era stato prospettato da più di un giornale scandalistico. Il ballerino di “Amici di Maria De Filippi”, Stefano De Martino, è stato infatti paparazzato ad Ibiza in compagnia della bellissima modella di San Giuseppe Vesuviano, Gilda Ambrosio. I due erano stati pizzicati insieme ad agosto.

A parlare per primi di una storia tra il ballerino e la modella sangiuseppese era stata la rivista Spy che sosteneva che De Martino avesse letteralmente perso la testa per la Ambrosio, regalandosi addirittura una fuga d’amore in un resort di lusso piemontese assieme a lei.

[nextpage title=”La paura dell’Isis arriva a Madonna dell’Arco”]

Misure di sicurezza antiterrorismo rafforzate per l’ultimo lunedì in Albis a Sant’Anastasia, in occasione del tradizionale pellegrinaggio dei fujenti al Santuario della Madonna dell’Arco. Barriere anti-Tir ed unità cinofile per la bonifica delle aree, oltre ad un centinaio tra carabinieri, poliziotti e militari dell’esercito in strada.

Tutto disposto su via Arco, meta del pellegrinaggio di migliaia di “battenti”, provenienti da ogni parte d’Italia, che percorrono chilometri a piedi per prostrarsi davanti al quadro della Vergine per grazia ricevuta, così come avviene da quasi mezzo millennio. Madonna dell’Arco era un obiettivo sensibile.

[nextpage title=”La tragedia di Torre Annunziata, crolla palazzina: 8 morti”]

L’estate comincia malissimo per l’area vesuviana. È l’inizio di luglio quando crolla una palazzina in Rampa Nunziante. È poco prima dell’alba e sotto le macerie restano 8 persone tra cui due bambini. La struttura era oggetto di lavori, e lì puntano le indagini sin dal primo momento. La città e l’intera area vesuviana si stringono nel dolore.

Perdono la vita la famiglia Guida, con il papà Pasquale, la moglie Anna Duccio, i figli Salvatore di 8 anni e Francesca di 11; loro abitavano al terzo piano, così come Pina Aprea, 65 anni sarta che viveva da sola. Al quarto piano, in un appartamento con un terrazzo, abitava l’architetto Giacomo Cuccurullo, la moglie Adelaide La Iola, detta Edy e il figlio Marco, 25enne.

[nextpage title=”Tragedia a Poggiomarino: Antonio Bifulco muore a 36 anni in un incidente stradale”]

Si chiamava Antonio Bifulco il 36enne di Poggiomarino rimasto ucciso in una mattina di luglio in un incidente stradale avvenuto nei pressi della zona industriale di Nocera Inferiore. Tantissimi i messaggi di cordoglio in città e moltissimi sono quelli diffusi tramite i social network.

Il 36enne ha perso la vita all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove era stato portato d’urgenza dopo lo schianto tra la sua auto, una Ford Focus, ed un camion frigorifero avvenuto su una rotonda. Le lesioni troppo gravi non hanno lasciato scampo al 36enne.

[nextpage title=”Camionista di San Gennaro si lancia dal viadotto e muore”]

Tragedia a febbraio sulla Trignina, nel tratto tra Pescolanciano e Chiauci. Un camionista si toglie la vita buttandosi dal viadotto Gamberale. Si tratta di Antonio Nappi, 46 anni di San Gennaro Vesuviano.

Da quanto si è appreso l’uomo, partito da Pomigliano d’Arco, era diretto alla Sevel, nella Val di Sangro. Nel tratto molisano della Fondovalle Trigno la decisione di farla finita.

[nextpage title=”Lo schianto mortale ed il video choc a Palma Campania”]

Le telecamere di videosorveglianza hanno catturato il terribile incidente di fine giugno all’incrocio tra via Isernia e via Nuova Nola a Palma Campania. Un impatto tremendo per le cui ferite ha perso la vita un 22enne marocchino residente a San Giuseppe Vesuviano, mentre un coetaneo e connazionale rimase in gravi condizioni.

Nel breve filmato si vede chiaramente la Lancia Y con a bordo i due ragazzi arrivare ad alta velocità da destra e andare a sbattere contro il tir guidato da un giovane salernitano che invece andava ad andatura molto bassa dopo avere impegnato l’incrocio. L’impatto è violentissimo.

[nextpage title=”Il Vesuvio in fiamme: il mega-rogo fa il giro del mondo”]

Oltre una settimana di fiamme ininterrotte, canadair, vigili del fuoco e almeno sette o otto inneschi. È l’incubo Vesuvio che si è vissuto a luglio, dove è andato in fiamme un terzo della vegetazione del Parco Nazionale. Per spegnere i roghi sono serviti giorni, tra polemiche in sindaci in campo ad un passo dal fuoco.

Per tanti si è temuto il peggio: durante quei giorni furono sgomberate abitazioni e ristoranti per cerimonie, un’emergenza che fece il giro del mondo, mentre la nube ricopriva interamente i cieli delle città vesuviane. Ancora adesso i segni dell’inferno no visibili e si teme per le frane.