Aveva pedinato il nuovo compagno della sua ex fidanzata per tre giorni e nel settembre del 2016 lo aveva ucciso con una sola coltellata dritta al cuore, mentre stava giocando in una sala slot a Bresso, nel Milanese. L’omicida, Bujar Mersini, 57 anni, albanese che ha confessato subito il delitto facendo ritrovare l’arma con cui ha colpito il 46enne Gennaro Mercadante, è stato condannato dal gup di Milano Giovanna Campanile a 16 anni e 4 mesi di carcere, come richiesto dal pm Piero Basilone.

Mercadante, quarantaseinne originario di Nola ma residente a Bresso, era fidanzato con una donna romena di trentuno anni che fino all’anno scorso era la compagna dell’assassino, con cui aveva avuto due figli. Il quarantaseienne, colpito al cuore, è stato soccorso dai medici del 118 arrivati in via Vittorio Veneto con un’ambulanza e un’auto medica. I sanitari, durante il viaggio verso l’ospedale San Raffaele, gli hanno praticato il massaggio cardiaco per cercare di far ripartire il cuore, ma è stato tutto inutile: l’uomo è morto verso l’una di notte in ospedale.

A quell’ora, i carabinieri di Sesto San Giovanni avevano già fermato il killer, anche grazie alle indicazioni ricevute dai testimoni. L’albanese, che ha precedenti, è stato trovato poco lontano dalla sala giochi e non ha opposto resistenza: ai militari che lo ammanettavano ha ammesso l’omicidio.