Sono trascorse già tre settimane dal suo “cedimento”, ma le condizioni del manto stradale di Via Palma (strada provinciale 85 Striano-Abignente) continuano a rimanere molto disastrate. In attesa dei lavori di asfaltatura – a quanto pare previsti già per la scorsa settimana e mai iniziati – automobilisti e residenti fanno i conti con il disagio quotidiano di una strada a transito precario. Nuove buche, crepe e piccole voragini si aprono ad horas, con la strada che non è nemmeno transennata e limitata alla circolazione dei soli residenti. Zero i controlli delle forze dell’ordine, nessuna segnaletica a indicarne i pericoli.

É solo all’inizio il contenzioso legale tra il Comune di Striano, quello di Palma Campania, la Città Metropolitana di Napoli e le ditte interessate, sui precari e tardivi lavori di ripristino del manto stradale. I costi ammonterebbero a circa 50mila euro per un tratto di poco meno di un chilometro. Spese che non toccano al comune di Striano, ma che lo stesso non è in grado di sostenere come un anticipo di cassa da poter rivendicare poi contro terzi. E mentre la protesta e le denunce dei residenti continuano a crescere, Via Palma è diventata l’emblema delle disastrose condizioni della rete stradale comunale. Basta fare un giro sul territorio di Striano per notare come da tempo altre vie siano dissestate: via Sarno, via Cesina, via Sant’Arcangelo, per citare solo le più rovinate. Un biglietto da visita tutt’altro che edificante per il paese e per una macchina amministrativa che dovrebbe essere in grado di gestire, in primis, l’ordinario.