Nei mesi scorsi nell’Ospedale Evangelico Betania è nato Gerardo, un bambino di appena 470 grammi per un gravissimo ritardo di crescita intrauterino a solo 27 settimane di gestazione che grazie alle cure ricevute in Terapia Intensiva Neonatale. Oggi il piccolo figlio di una coppia residente a Somma Vesuviana sta per lasciare il reparto con una ottima prognosi futura.

Ma il “piccolo pulcino”, come piace chiamare i prematuri al team dell’ospedale, è solo uno degli oltre 500 casi trattati ogni anno dall’Unità Operativa Complessa di Neonatologia, Tin e Patologia neonatale. Per sensibilizzare i genitori “in attesa” e le coppie che già vivono questo distacco precoce, anche quest’anno, l’Ospedale di Ponticelli in occasione della Giornata mondiale della prematurità, ha promosso il Family Day, l’iniziativa che apre per un giorno le porte della Tin anche agli altri familiari. È stato concesso un tempo di trenta minuti a nucleo familiare. Nonne, zii e fratelli e sorelle saranno aiutati a prendere confidenza con i loro piccoli da medici e infermieri della Unità Operativa Complessa di Neonatologia e Tin dell’ospedale.