Sant’Anastasia, stretta sulla differenziata: arrivano altri 8 ispettori ambientali


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Otto nuovi ispettori ambientali entrano a far parte del personale addetto al controllo corretto del deposito dei rifiuti su tutto il territorio. Dopo un apposito corso, tenuto a cura del servizio ambiente dell’Ente, il sindaco Lello Abete, ricevendo gli idonei presso il proprio gabinetto, ha firmato e consegnato i decreti di nomina.



«Contiamo molto sulla vostra azione nel territorio, un’azione che non dovrà essere necessariamente repressiva ma, inizialmente, informativa e tendente a spiegare ed incoraggiare la corretta differenziazione dei rifiuti ed il loro deposito secondo il calendario vigente. Di fronte al ripetersi di illecite condotte – ha affermato il sindaco Lello Abete – occorrerà passare alle contravvenzioni. Introducendo la figura degli ispettori ambientali e con un controllo assiduo dei luoghi più a rischio individuati in paese, abbiamo azzerato i fenomeni di deposito illecito nel centro ed in molte periferie. Restano, tuttavia, alcuni punti critici che spetta a voi monitorare e sono certo che con un’opera educativa ed informativa, con un controllo assiduo, riusciremo ad eliminare del tutto il problema».

La figura degli ispettori ambientali fu istituita per la vigilanza ed il controllo della corretta gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti. Con il decreto e la consegna recente delle pettorine identificative, il servizio dei nuovi ispettori è attivo e si aggiunge a quello svolto dagli altri 5 ispettori, potenziandolo notevolmente.

L’obiettivo è la difesa del suolo, del paesaggio e la tutela dell’ambiente nel territorio comunale, non solo con la Polizia locale, i Carabinieri e l’Ufficio Ambiente, ma anche attraverso le nuove “sentinelle” cui l’Amministrazione affida il compito di sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto delle ordinanze emanate dall’Ente in merito alla differenziata, a quelle legate agli escrementi degli animali domestici, alle recinzioni floreali ed alla loro manutenzione ordinaria.

Intervenendo efficacemente in punti critici come via Capodivilla, via Boccaccio, piazza del Lavoro, via Preziosa e zone montane, in cui ancora vengono registrati fenomeni di sversamenti illeciti, il servizio degli ispettori ambientali potrà contribuire al miglioramento e ad un aumento di percentuale della raccolta differenziata, che, attualmente, attestatasi intorno al 64% fa annoverare il comune di Sant’Anastasia tra i primi comuni virtuosi in Campania.

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