Poggiomarino, maxi-evasione fiscale: assolti il commercialista Salvati e altri 3 imputati


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Assoluzione con formula piena per non aver commesso il fatto. Finisce l’incubo giudiziario per il noto commercialista di Poggiomarino, Giuseppe Salvati, papà del vicesindaco Nicola. Tutto quanto era stato addebitato al professionista non è reale. La sentenza che scrolla di dosso ogni accusa e anni di inferno a Salvati è dei giorni scorsi, emanata dai giudici del tribunale di Torre Annunziata.



Insieme al commercialista poggiomarinese sono stati assolti altri 3 imputati. Si tratta di Francesco Grimaldi, ex sindaco di San Marzano sul Sarno; Cosimo D’Ambrosio e Mauro Cascone. Erano tutti accusati a vario titolo di evasione fiscale per 260 milioni di euro. Salvati venne colpito nel 2012 dal divieto di dimora in provincia di Napoli.

All’epoca due persone finirono in carcere, e la Guardia di Finanza sequestrò agli indagati beni per un valore complessivo di 27 milioni di euro, tra cui 15 immobili, 10 automezzi e motoveicoli. Inoltre furono bloccate quote azionarie e partecipazioni societarie, oltre a numerosi conti correnti aperti in varie città d’Italia. Ma in tutto questo il commercialista poggiomarinese non c’entra nulla, così come appurato dai giudici al termine di un incubo a lieto fine per Giuseppe Salvati.

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