Indagato, al momento per atto dovuto, il datore di lavoro del marmista Biagio Capozzi, il 45enne di San Gennaro Vesuviano morto dopo una caduta di 5 metri da un’impalcatura. A cercare di stabilire la dinamica del terribile incidente sono i carabinieri di Castello di Cisterna e di Sant’Anastasia, città dove si è consumato il dramma.

Si lavora per capire se fossero state prese tutte le misure di sicurezze del caso e per stabilire se la caduta di Capozzi sia stato soltanto un tragico evento. L’incidente sul lavoro è avvenuto in un cantiere privati di ristrutturazione di un appartamento: Capozzi stava lavorando all’esterno. La sua salma si trova al Secondo Policlinico di Napoli per l’autopsia.