Le sue ambulanze non potevano essere utilizzate, ma continuava a tenerle in servizio per il servizio sanitario di emergenza 118. La polizia a Pompei ha denunciato G.B., 70enne, per falsificazione e contraffazione di documentazione sanitaria nonchè truffa e abuso edilizio. Gli agenti sono intervenuti in via Nolana nella sede legale di un’associazione di volontariato per effettuare dei controlli sulle autorizzazioni esibite dal presidente per partecipare a delle manifestazioni.

Qui gli agenti hanno scoperto che l’uomo aveva falsificato l’autorizzazione sanitaria di una delle autombulanze utilizzate dall’associazione, mentre quelle per altre tre, di cui due ferme e prive di assicurazione, erano scadute da diversi mesi e nonostante ciò continuava a farle circolare e a prestare servizio per il 118. G.B. aveva anche edificato senza nessun tipo di autorizzazione da oltre 30 anni un deposito per parcheggiare le ambulanze e un’altra struttura alle spalle utilizzata come abitazione in un’area adibita a verde comunale.