Taglio del nastro per “lady Capasso”: Manfredi e Leo da Viva Bistrot, furto e auto rotta per Di Fraia


1714

A tagliare il nastro, Cosimo Annunziata, sindaco di San Marzano sul Sarno. Sì perché è nella città del pomodoro dop che Fabiana Pirone ha aperto il suo studio di notaio, dopo un cursus honorum accademico e concorsuale di tutto rispetto. In viale De Gasperi, la ottavianese Pirone ha inaugurato uno studio ampio ed elegante: intorno a lei, a complimentarsi, tanti amici e parenti ma anche esponenti della politica, delle professioni, della società civile. Fabiana è, infatti, “lady Capasso”: la fidanzata storica e futura moglie del sindaco di Ottaviano, Luca Capasso.



A Poggiomarino è lotta contro la violenza sulle donne e per l’apertura di Viva Bistrot è arrivato il deputato nolano Massimiliano Manfredi: «Nei giorni scorsi, insieme all’amico e sindaco di Poggiomarino, Leo Annunziata ho fatto visita ad una realtà importante di Poggiomarino e del nostro territorio. “Viva Bistrot” è un luogo nato dalla volontà di una cooperativa di tre donne vittime di violenze coniugali. Il nome “Viva”, scelto da Antonella, Raffaela e Maria, non è casuale, significa che loro sono vive e reattive nonostante le violenze subite per anni dai loro compagni, mariti e fidanzati. A unire le tre donne e a convincerle in questa iniziativa è stato l’avvocato Rosita Pepe, Presidente dell’Associazione “Artemide” che da anni opera a Poggiomarino e che è nata dall’idea di un gruppo di professioniste che ha deciso di mettere a disposizione gratuitamente le proprie competenze e sostenere legalmente e psicologicamente le donne vittime di violenza. “Viva” è la strada verso il riscatto. La forza, il coraggio la determinazione di Antonella, Raffaela e Maria, devono essere per tutti noi un esempio ed un punto di riferimento e ribadire che la vergogna e l’infamia della violenza contro le donne sono la crudeltà più grande ed una sconfitta imperdonabile per tutti».

Infine una brutta notizia per Alfonso Di Fraia, consigliere comunale di Sant’Anastasia che si è ritrovato l’auto distrutta ed alcune cose contenute all’interno trafugate. Il giovane politico si sfoga: «La portiera ed il vetro li riparo, il cappotto lo ricompro, tutti i miei documenti ed incartamenti con un po’ di tempo li sistemerò. Non ho la certezza se sia stato uno “sfregio” o un tentativo di furto, l’unica cosa certa è che chi l’ha fatto è una m… e tale resterà. Ps: quando la magistratura lascia i criminali in mezzo alla strada, ha fallito».

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE