Striano, Del Giudice al veleno contro Rendina: «È un “non sindaco”,  da 4 anni senza amministrazione»

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Antonio Del Giudice è componente del gruppo di opposizione “Striano Cambia”, ex sindaco e dimissionario al consiglio in attesa in tutta probabilità delle prossime elezioni a cui quasi certamente prenderà parte ritentando la corsa alla fascia tricolore.



Quanto, a suo avviso, è cambiato il paese dopo le ultime elezioni?

«Secondo il mio parere, e secondo il parere della gran parte degli strianesi, il paese, purtroppo, con l’attuale Amministrazione ha fatto un notevole passo indietro. Non c’è alcuna programmazione sia nel breve che nel lungo periodo. Il nulla».

Lei ha più volte ha affermato che l’attuale amministrazione strianese è “abusiva” ed esprime appena il 14% della volontà popolare». Ci spiega meglio cosa intende dire?

«Forse all’inizio del mandato, ormai quasi 4 anni fa, hanno iniziato a governare con il 14% della volontà popolare, oggi penso che la percentuale sia scesa di molto, perché questa specie di dis-Amministrazione ormai logorata da litigi interni e dalla mancanza assoluta di dialogo tra loro – vedi cambio obbligato di assessori e cambi di deleghe – senza alcuna rendicontazione alla popolazione, ma solo per una mera soddisfazione personale facendo regnare la regola del più forte, chissà perché… lascio spazio alla immaginazione ed alla vista dei nostri concittadini».

Striano in una fotografia: opere pubbliche, decoro urbano, viabilità, iniziative socio -culturali. Che immagine offre il paese all’esterno?

«Purtroppo da 4 anni offriamo una bruttissima immagine all’esterno, non parliamo del decoro urbano, un esempio: come gruppo consiliare, abbiamo segnalato infinite volte la mancanza di giusta, adeguata e sicura illuminazione nella Via Risorgimento, molto frequentata dai giovani, ma purtroppo le nostre segnalazioni sono rimaste lettera morta. Sono 4 anni che non si asfalta una strada manutenzione pari a zero. Le iniziative socio-culturali sono la brutta copia di quelle che noi come Amministrazione avevamo messo in campo, il resto è solo uno scopiazzare, ma anche per copiare ci vuole bravura. Questa dis-Amministrazione ha dimostrato di essere brava in altro. Insomma un vero disastro».

Del Giudice cittadino riconoscerà comunque dei meriti e degli obiettivi raggiunti dall’amministrazione Rendina?

«Senz’altro gli riconosco un merito a Rendina, quello di aver saputo gestire per 4 anni, ormai la consiliatura volge al termine, praticamente nulla, cioè come se noi cittadini non avessimo avuto una Amministrazione, lo si vede immediatamente, addirittura si svolgono Consigli Comunali, quando si riuniscono, senza una persona che assiste, questo è la cosa più mortificante per un sindaco. Giustamente Rendina non può dedicarsi alla cosa pubblica, perché, oltre a non esserne capace, è troppo impegnato in altre cose, che magari a lui piacciono di più. Rendina è l’esempio chiaro della contraddizione, non solo politica. Insomma veramente un brutto momento, che fortunatamente sta passando».

Proiettiamoci sul prossimo mandato: una promessa, un impegno e una certezza di Antonio Del Giudice eventuale amministratore…

Dopo aver avuto l’onore di essere sindaco di Striano per 10 anni, conoscendo un po’ la macchina Amministrativa, dico solo che dopo questi “Signori” ci vuole veramente un grosso impegno per riportare l’Ente sulla retta strada. Quindi dico solo che questo terribile periodo, con questo non-Sindaco sta passando e dobbiamo solo rimboccarci le maniche e lavorare sodo».

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