Sputò in faccia ai killer del figlio e venne uccisa: condannati i due sicari della camorra vesuviana


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Il clan Gionta le aveva ucciso il figlio, la mamma coraggio affrontò con disprezzo quegli assassini, ma poco tempo dopo fu ammazzata lei stessa da altri sicari dei. Per il killer 45enne Umberto Onda è arrivato l’ergastolo perché ritenuto l’esecutore materiale dell’efferato omicidio di Anna Barbera, 63 anni, punita per l’affronto al clan.



Stessa condanna anche per Alfonso Agnello, il 52enne soprannominato “chiò chiò”, il primo accusato (poi subito scagionato) dell’omicidio di Giancarlo Siani, il cronista del Mattino ucciso nel 1985. Lui è stato condannato perché ritenuto tra i responsabili dell’omicidio di Vincenzo Amoretti, 25enne affiliato al clan Gallo-Cavalieri, ucciso nel sonno il 24 aprile 2007 dal commando di finti poliziotti.

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