Lavoravano nella sporcizia e con il pericolo di essere fulminati a causa dei cavi scoperti: è accaduto alla periferia di San Giuseppe Vesuviano, dove i carabinieri della locale stazione hanno scoperto una nuova fabbrica dell’orrore, gestita da proprietari del Bangladesh e che alle loro dipendenze avevano 15 connazionali, tutti clandestini.

Il blitz degli uomini agli ordini del maresciallo Giuseppe Sannino è scattato durante gli orari di lavoro, cogliendo quindi tutti sul fatto: gli operai erano schiavizzati con turni di lavoro infiniti. I militari dell’Arma hanno apposto i sigilli alla fabbrica e multato in maniera salatissima i titolari dell’opificio. Sono naturalmente scattate anche le denunce.