Rifiuti, arrivano le diffide per 22 sindaci: ci sono Nola, Sant’Anastasia e Saviano


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Ventidue sindaci della Campania diffidati perché non avrebbero messo in campo tutte le azioni necessarie volte alla bonifica delle discariche abusive. Ad intraprendere l’azione è stata la “rete” Stop Biocidio, attiva ormai da anni sul territorio proprio nel delicato comparto dell’inquinamento anche dovuto allo smaltimento dei rifiuti. I comuni coinvolti sono: Acerra, Afragola, Caivano, Cardito, Carinaro, Casalnuovo, Casoria, Crispano, Ercolano, Frattamaggiore, Gricignano, Marcianise, Mariglianella, Marigliano, Mondragone, Nola, Orta Di Atella, San Giorgio a Cremano, Sant’Anastasia, Saviano, Teverola e Trentola Ducenta.



In particolare la diffida è scattata perché i sindaci non avrebbero provveduto a istituire il registro delle aree interessate da abbandono e rogo di rifiuti; a censire le aree pubbliche e private utilizzate per le speciali forme di gestione dei rifiuti solidi urbani o assimilati temporaneamente consentite o degli altri provvedimenti adottati nell’ambito dell’emergenza rifiuti nella Regione Campania. Tale censimento, è finalizzato all’attivazione da parte dell’amministrazione regionale di un programma di interventi per lo svuotamento dei siti censiti, nonché all’aggiornamento degli elenchi contenuti nel Piano regionale di bonifica; ed a provvedere all’attivazione di siti di stoccaggio, debitamente autorizzati, dei rifiuti contenenti amianto da depositare in ambienti chiusi e protetti.

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