Chiedono lo sconto di pena, qualora dovessero essere condannati, i presunti carabinieri infedeli che avrebbero favorito i clan del Piano Napoli di Boscoreale impegnati nel traffico di droga. Regali e altri benefici ai militari dell’Arma in cambio di soffiate e addirittura di arresti nelle cosche rivali sul territorio. Questa è l’infamante accusa.

A chiedere il rito abbreviato, dunque un terzo di sconto della pena, sono stati il boss Franco Casillo, il suo avvocato Giovanni De Caprio, ma anche i carabinieri Francesco Vecchio, Antonio Formicola, Antonio Santaniello, Franco De Lisio, Catello Di Maio, Antonio Paragallo e Santo Scuderi, così come riportato dal quotidiano Il Roma in edicola questa mattina.