Il Napoli batte il Genoa e ritrova la vetta: ecco le pagelle azzurre

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Reina: Decisivo sul finire di primo tempo sulla conclusione di Lazovic deviata da Koulibaly; serve a poco l’ottimo intervento che precede di pochi secondi la rete di Izzo. Incolpevole sulle due segnature del Genoa. Voto 6.5



Koulibaly: Determinante la chiusura su Lapadula nei minuti finali, non commette errori nonostante le due reti al passivo. Voto 6.5

Chiriches: Quando chiamato in causa, il rumeno offre spesso prestazioni sufficienti. A Marassi è preciso negli interventi in chiusura, elegante nelle uscite, sbavature ridotte al minimo. Voto 6.5

Hysaj: Non una serata positivissima, un suicidio l’assist che regala ai padroni di casa un’occasione d’oro. Va due volte alla conclusione, peccando nella seconda circostanza di egoismo. Voto 5.5

Ghoulam: Primo tempo di grande e ‘reiterata’ fase offensiva, stabilmente nella metacampo ligure, va finanche ad accentrarsi, lasciando a Mertens la corsia sinistra. Nella ripresa tende a sparire, mezzo voto in meno per la ‘morbidezza’ mostrata in occasione della seconda rete genoana. Voto 6

Hamsik: Un paio di tentativi da fuori, tocca tanti palloni ma non illumina. Voto 6

Zielinsky: Una prima frazione da pesce fuor d’acqua, si segnala solo per aver sprecato il tris; cresce, ma non troppo, nel secondo tempo. Voto 6-

Diawara: Personalità, fisicità e l’assist per il Mertens della doppietta; sempre presente per 90 minuti. Voto 6.5

Insigne: Due volte al tiro nei primi minuti, in entrambi i casi poteva essere più altruista sfruttando gli inserimenti di Hamsik prima, Mertens poi. Delizioso lo scambio che porta alla terza rete azzurra. Voto 6.5

Callejon: Tanto sacrificio per lo spagnolo apparso anche stasera meno brillante del solito. Voto 6

Mertens: Due gol e mezzo per il belga: punizione conquistata e trasformata, controllo e pallone sotto la traversa, tiro velenoso deviato nella propria porta da Zukanovic. La classe e la velocità di esecuzione mostrata in occasione del raddoppio sono pura melodia calcistica, un endecasillabo dantesco nella città di De Andrè !! Voto 8

Rog: Peccato il giallo, buono comunque l’ingresso in campo del croato. Voto 6

Allan: Entra nel momento di difficoltà finale dando il suo contributo. Voto 6

Giaccherini: Quattro minuti per l’ex Cesena e Bologna e Sunderland, merita il voto per aver nascosto, insieme a Mertens e Ghoulam il pallone agli avversari nei secondi finali. Voto 6

Sarri: Pochi minuti e su una sbavatura dell’intera fase difensiva, Genoa in vantaggio. Il Napoli reagisce e trova il pari, rischia qualcosina prima del meraviglioso raddoppio di Dries. Da quel momento in campo c’è solo Partenope, ripresa in totale controllo, tris calato e gara messa in naftalina. Il calcio però è anche fatto di episodi e su un’azione partita da una punizione, i grifoni dimezzano lo svantaggio e rientrano nel match a quindici dalla fine. Qualche patema di troppo per una sfida gestita bene, benché la spina è stata staccata troppo presto. Tre annotazioni: A) Due reti subite con la Spal e due al Ferraris, in entrambi i casi mancava Albiol, pura coincidenza? Eppure questa sera, Chiriches ha offerto una prestazione sufficiente, così come lo stesso Maksimovic aveva fatto a Ferrara. B) La coppia Zielinsky – Hamsik che bene aveva fatto lo scorso anno, questa stagione non convince del tutto. C) Bene il piccolo ‘turn-over’ fatto in questo turno infrasettimanale, ma si tenga maggiormente conto di tutti gli elementi presenti in rosa. Detto ciò, continuiamo a goderci questo Napoli che anche a Genova ha mostrato il suo solito ottimo calcio, vincendo con pieno merito.

Arbitro: Dirige bene una gara ‘semplice’. Voto 6

Genoa: Salvo sorprese, dovrebbe salvarsi senza difficoltà, 4 squadre almeno appaiono inferiori ai nostri amici rossoblù. Un aspetto questo, che la dice lunga sulla mediocrità della nostra massima serie.

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