Un vero e proprio raptus di follia, una serata che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. È avvenuto nel Nolano precisamente in una casa famiglia del Rione Sant’Antonio nella località di Cicciano, all’interno di una casa famiglia. Protagonista è stato un ragazzo sedicenne ospite della struttura che ha aggredito un operatore per poi tentare il suicidio.

A raccontare la vicenda è Il Mattino online, un crescendo di terrore e rabbia partito appunto dall’aggressione all’operatore. Dopo di cui il minorenne ha dato un pugno in un vetro, ferendosi a sangue alla braccia, e di seguito ha minacciato il suicidio puntandosi alla gola un coccio appuntito di vetro. Soltanto l’intervento dei carabinieri e del 118 è riuscito a frenare il giovane, sedato e ricoverato in ospedale.