Attenzione a lasciare le chiavi su un tavolo del bar o anche su mensola. Basta fotografarle da vicino che possono essere riprodotte. Ad aprire questa allarmante vicenda sono stati i coniugi fabbri di Pomigliano d’Arco arrestati insieme ad altre due persone nella giornata di ieri. Una tecnica che è emersa soltanto perché quella banda si era rotta, con un litigio ed un pestaggio, facendo scattare le indagini.

In manette sono finiti Imperatore Salvatore, 47 anni, Rubino Ciro, 62 anni, Tedeschi Mario, 46 anni, nato a Pomigliano d’Arco, Rusciano Renato, 34 anni, Mattiello Lucia, 36 anni, Brancaccio Loredana, 44 ani, Storto Fabio, 29 anni, Kobzar Sergio, ucraino di 25 anni. I due coniugi di Pomigliano riproducevano le chiavi attraverso delle fotografie, utilizzando un nuovo programma 3d. La nuova frontiera del furto negli appartamenti.