Sono boschesi le farmacie vesuviane coinvolte nella truffa ai danni del sistema sanitario e che avrebbero riutilizzato ricette rubate all’Asl di Caserta. Gli arrestati sono Massimo De Martino, 44enne di Napoli, in carcere; Ferdinando Primitivo, 49enne di Napoli; Antonio Celentano, 46 enne di Napoli con una farmacia a Bosocoreale; Vitale Palmese, 52enne, di Casoria; e Ornella Picardi, 54enne di Napoli, titolare di una farmacia ubicata alla Pignasecca.

Secondo gli accertamenti di polizia e alle ipotesi dell’organo inquirente, è emerso che i cinque avevano organizzato un collaudato sistema attraverso il quale truffavano il Sistema Sanitario Nazionale attraverso la ricettazione e la falsificazione di un ingente numero di ricette mediche – risultate rubate presso la Asl di Caserta agli inizi del 2016 – con le quali venivano prescritte tipologie di specialità medicinali, anche ad alto costo, inserendo nella prescrizione le generalità di ignari pazienti e ricorrendo alla falsificazione del timbro e delle firme di inconsapevoli medici di base.