Si torna al voto a San Gennaro Vesuviano, dove dalla scorsa primavera c’è il commissario prefettizio dopo la sfiducia al sindaco Antonio Russo. Il medico, però, ci riproverà insieme allo “zoccolo duro” della sua maggioranza che l’ha sostenuto fino alla fine. Contro avranno però prima di tutto gli “ex amici” che mandarono tutti a casa, ma che rischiano di essere spaccati a loro volta.

Al momento, infatti, si parla di probabili liste con a capo Pasquale Bosone ed un’altra in preparazione da parte del cardiologo e presidente del consiglio comunale uscente, Michele Rainone. Chiaro che si cercherà fino alla fine un accordo per andare insieme ed essere più forti. Sempre di espressione di centrodestra al lavoro c’è anche l’ex assessore Carmine Lauri.

Molto meno movimento a sinistra, come del resto avviene spesso a San Gennaro Vesuviano: si parla di una lista civica di espressione Pd, ma per adesso non ci sono nomi, mentre dopo l’exploit del MoVimento 5 Stelle che conquistò due consiglieri, per ora non si conoscono i progetti dei “grillini”. Girano due nomi, quello dell’avvocato Andrea D’Alia e di Gennaro Ruocco. Ma in questo caso si resta realmente nel campo delle voci e nulla più.