Testa di porco davanti casa del vicesindaco, per i carabinieri è un attacco al padre già pestato con violenza


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Secondo i carabinieri quella testa di maiale trovata davanti casa del vicesindaco di Poggiomarino, Nicola Salvati, non è una minaccia personale, bensì una nuova intimidazione al padre Giuseppe, già aggredito violentemente nei mesi scorsi da tre o più persone incappucciate che lo avevano atteso all’esterno del suo noto famoso studio di commercialista.



Giuseppe Salvati fu candidato sindaco e due volte candidato alla Provincia, sfiorando in entrambi i casi l’elezione a Palazzo Matteotti. I carabinieri stanno cercando di lavorare per capire i motivi di queste aggressioni, anche se non sono tuttora escluse altre piste. In queste ore i militari dell’Arma stanno visionando le telecamere di videosorveglianza per provare a identificare chi ha agito.

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