Il programma dei Festeggiamenti per il 143esimo anniversario dell’Incoronazione della Vergine Maria dell’Arco è iniziato ieri sera con il simulato incendio del campanile, previsto alle 22 per il terzo anno consecutivo in forma di spettacolo piromusicale ed è stato preceduto dal lancio della campagna di crowdfunding “Una piazza per il Santuario”.

Oggi, domenica 10 settembre, nel pomeriggio e fino a tarda sera, è prevista ed attesa la processione per il paese dell’effige della Mamma dell’Arco, che richiama numerosissimi fedeli, cittadini e turisti, mentre lunedì 11 in serata vi sarà in piazza Arco uno spettacolo musicale di “Alessio in concerto”.  Il 15 settembre – ore 20 – sono previsti in piazza Arco “balli e canti a suono della tammorra” ed il 16 settembre alle ore 18,30 la rievocazione storica dell’antico pellegrinaggio alla Vergine dell’Arco con carretti, cavalli e tammorre, a cura dell’associazione San Ciro Onlus in collaborazione con i “Giocondi”, diretti da Luigi De Simone, e la paranza “O bell’ o nient’” di Angelo di Pascale.

L’Ente comunale, che con apposita istituzionalizzò, in particolare, il “simulato incendio del Campanile”, ha concesso agli eventi il patrocinio morale, l’occupazione gratuita del suolo pubblico necessario per la buona riuscita dell’evento, l’affissione gratuita dei manifesti ed il contributo economico di 3.500 euro a favore dell’Associazione Eventi Mariani, che ha collaborato nell’organizzazione con i Padri Domenicani.

Per l’occasione, il sindaco Lello Abete, col supporto dei servizi comunali, ha provveduto al restyling di strade, piazze, aiuole e fioriere con una accurata pulizia, segnaletica orizzontale, zone a traffico limitato con possibilità di accedere da via Romani al parcheggio del Santuario, rasatura prati e messa a dimora di piantine e fiori.

«Anche quest’anno il tradizionale incendio simulato del campanile precederà il giorno della processione per le strade cittadine. È una formula che ha già funzionato negli ultimi anni e che sia i fedeli che i commercianti hanno salutato con entusiasmo – dice il sindaco Lello Abete – e per questo l’Amministrazione ha ritenuto intensificare le misure di prevenzione e sicurezza. Sono convinto che la sinergia tra l’Ente ed il Santuario sia imprescindibile, specie in prossimità di eventi così attesi dalla comunità anastasiana e non solo, che si riunisce nella preghiera e nella devozione alla Mamma dell’Arco. La festa dell’incoronazione di Maria, giunta al 143esimo anniversario, rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti e, dunque, il mio invito è quello di vivere i tre giorni di festa all’insegna del raccoglimento e del rispetto dei luoghi e dei valori di una comunità degna di questo nome».