Naturalmente sono storie da prendere sempre con le molle, e senza la pretesa che i non credenti possano accettarne le dinamiche (anzi, talvolta sono gli stessi credenti a nutrire dei dubbi). La vicenda arriva da Gesualdo, in provincia di Avellino, dove in molti conoscono Mamma Ioia, ex insegnante ora suora di clausura che in gioventù incontrò Padre Pio che le predisse la sua veggenza.

A lei, ed alla fontana “miracolosa” della località irpina, vengono già attribuiti alcune guarigioni inspiegabili. L’ultima per una dodicenne di Sant’Anastasia affetta da un tumore maligno al cervello. La mamma si rivolese a Francesca, una ragazza già guarita, che le fece conoscere Mamma Ioia: «Fece bere alla piccola l’acqua della Fonte della Madonna delle Rose e inoltre, con la stessa acqua, le fece fare degli impacchi da applicare sulle diverse parti del corpo». La bambina venne poi operata al Santobono e quel tumore maligno al cervello si era trasformato in una massa benigna tra lo stupore dei medici.