Poggiomarino, consiglio comunale lasciato a metà tra proteste e abbandoni: la Pagano entra in assise


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Consiglio comunale nervoso, quello di ieri a Poggiomarino, tanto che non si è concluso per carenza di numero legale e che verrà ripreso questa sera. Ad aprire le danze il consigliere Franco Carillo, che insieme agli altri consiglieri di minoranza ha lamentato l’impossibilità di poter visionare gli atti relativi al punto sei, lamentando infatti che la mattina del venerdì erano stati ritirati per un paio d’ore non facendo quindi trascorrere le 24 ore di anticipo. Su questo punto all’ordine del giorno si è accesa una vera e propria bagarre, alla fine per riportare l’ordine il consiglio comunale è stato sospeso ed è stata convocata una conferenza dei capigruppo, per decidere di rinviare il punto sei alla seconda convocazione del consiglio comunale di questa sera.



Molti i punti all’ordine del giorno dell’assise cittadina, i primi sono stati relativi alla surroga dell’assessore Maria Stefania Franco con la prima dei non eletti del consiglio comunale Luisa Pagano (nella foto). Poi si è proceduto all’elezione del membro di maggioranza nelle relative commissioni in cui era presente l’assessore Franco.

Si è passati alla discussione della mozione presentata da tutti i consiglieri di minoranza relativa all’istituzione di una commissione d’indagine sulla problematica degli allagamenti. Ha illustrato la mozione il consigliere Falanga il quale ha usato delle vere e proprie parole “riconciliatorie”, chiedendo alla maggioranza di affrontare insieme il problema: «Stasera voglio per un momento togliermi i panni del consigliere di opposizione, volendo cercare di trovare delle soluzioni su un problema che sta mettendo in ginocchio Poggiomarino. Noi consiglieri di opposizione riteniamo che il metodo, ovvero lo strumento migliore per affrontare tale problema sia una commissione d’indagine la quale più che indagare avrà il compito di cercare delle soluzioni».

Anche gli altri consiglieri si sono espressi a favore di questa mozione e alla fine è stata approvata da tutti i presenti a margine di tale punto il presidente Gerardo Aliberti ha dichiarato: «Oggi si è scritta una pagina importante per Poggiomarino». Poi si è passati alla discussione delle interrogazioni presentate, tutti i consiglieri di minoranza hanno lamentato di non aver ricevuto le risposte scritte alle interrogazioni, si è discusso delle seguenti mozioni: interrogazione sulle antenne telefoniche; interrogazione sui lavori di riqualificazione energetica del plesso Miranda; interrogazione sulla concessione dei servizi integrati del sito archeologico di Longola; interrogazione sul pagamento del servizio di assistenza e trasporto per gli alunni disabili. Dopo la discussione di quest’ultimo atto i consiglieri della maggioranza si sono alzati e hanno fatto mancare il numero legale rinviando quindi la seduta in seconda convocazione con i rimanenti punti all’ordine del giorno, rinvio resosi necessario per non inficiare l’approvazione del punto sei (bilancio consolidato).

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