La zanzara tigre adesso fa paura: dopo 42 casi di chikungunya registrati nell’Italia centrale, scoppia il panico per le zone densamente abitate dall’insetto che ha fatto la sua comparsa alcuni anni fa in Italia. E proprio il Fiume Sarno “e dintorni” è pieno della particolare zanzara vettore della malattia spaccaossa che ha avuto il suo focolaio più forte a sud di Roma.

L’area paludosa, i tantissimi rifiuti ed una situazione incontrollate per il fiume più inquinato d’Europa, portano l’area agrovesuviana, e che arriva fino all’Irpinia”, ad essere tra quelle più a rischio durante un’eventuale epidemia certamente non impossibile. L’influenza chikungunya è caratterizzata da tutti i sintomi della febbre più forti dolori alle ossa. Non è letale quasi mai, salvo nei casi di anziani, bambini e malati che possono avere complicazioni.