I carabinieri di Brusciano e Marigliano, nell’ambito di indagini coordinale dalla procura di Nola, hanno dato esecuzione a una misura di custodia cautelare emessa dal gip nei confronti di tre pregiudicati di Mariglianella (due sono ora in carcere e uno che ha avuto il beneficio dei domiciliari) ritenuti responsabili, in concorso, di porto e detenzione di armi comuni da sparo e clandestine.

L’indagine è nata il 13 febbraio scorso, quando due degli arrestati, al termine di una lite per futili motivi, legati a una ragazza, esplosero diversi colpi d’arma da fuoco nei pressi dell’abitazione del terzo destinatario del provvedimento. Le indagini dei militari dell’Arma hanno mostrato la disponibilità di armi di tutti gli indagati; permesso di trarre in arresto in flagranza un quarto indagato, che il 26 marzo, nel corso di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di una pistola con matricola abrasa e 52 grammi di hashish.

Durante le fasi dell’esecuzione della misura, inoltre, è stata arrestata anche un’altra persona, trovata in possesso di 140 grammi di marjuana, materiale utile al confezionamento, munizioni di vario calibro nonché di una katana.