Dema, i sindaci di Somma e Sant’Anastasia schierati contro i 24 licenziamenti: «Battaglia comune»

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Stamattina una delegazione di sindacati e operai della Dema Spa è stata ricevuta dal sindaco di Somma Salvatore Di Sarno. Al centro dell’incontro la vertenza che vede il lavoro a rischio per 24 operai per i quali la cassa integrazione scade il 4 ottobre. «Siamo vicini ai dipendenti che rischiano il posto di lavoro – commenta Di Sarno – nei giorni scorsi i rappresentanti sindacali sono stati ricevuti dalla Regione per affrontare la questione della crisi Dema, sia l’assessorato Attività Produttive che quello al Lavoro si sono dimostrati disponibili al confronto. Per questo chiediamo con maggior forza il loro impegno concreto, si tratta di lavoratori più “deboli” che hanno particolari situazioni di disagio per età e condizioni di salute e non possiamo consentire che vengano espulsi dal ciclo produttivo».



Una battaglia che non riguarda soltanto la città di Somma, dove ha sede la fabbrica in questione, ma anche Sant’Anastasia dove vivono alcuni degli operai coinvolti. «Faremo di tutto per non lasciare soli i lavoratori – dichiara il sindaco di Sant’Anastasia Lello Abete – Si tratta di un’azienda storica che per anni ha occupato personale della nostra città e continua a farlo. Faremo una battaglia congiunta con l’amministrazione comunale di Somma premendo soprattutto sulla Regione. Il nostro obiettivo comune è salvaguardare i posti di lavoro».

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