Sette indagati a Salerno per bancarotta fraudolenta, nell’ambito dell’operazione “Scudo” sviluppatasi a seguito del fallimento della società Iacp Futura. Tra i sette indagati Gaetano Chirico, 45 anni di Pompei, componente del Cda del Credito Salernitano, già presidente e commissario straordinario Iacp e poi presidente della Iacp Futura; Massimo D’Onofrio, già consigliere provinciale di Salerno e consigliere d’amministrazione della Iacp Futura; Salvatore Marrazzo, imprenditore edile. Le attività di indagine, iniziate nel 2010 e completate quest’anno, sono state coordinate dalla Dda di Salerno, pm Vincenzo Montemurro, e condotte da personale della Dia di Salerno, dirette dal colonnello Giulio Pini e dal capitano Fausto Iannaccone. Gli indagati, secondo l’accusa, avrebbero attuato azioni finalizzate alla dispersione del patrimonio della Iacp Futura, a partecipazione pubblica, allo scopo di ricavarne illeciti profitti.

ECCO TUTTI I NOMI DEGLI INDAGATI: Gaetano Chirico, 45 anni di Pompei, all’epoca componente del Cda del Credito Salernitano”, e già presidente di “Iacp Salerno”; Massimo D’Onofrio, all’epoca presidente del consiglio comunale di Pagani e consigliere provinciale di Salerno; Salvatore Marrazzo, 36 anni, di Pagani imprenditore nel settore edilizio, titolare della “Marsal Srl”; Rosaria Chechile, 41 anni, di Salerno, all’epoca azionista di maggioranza e direttore tecnico; Sabato Mottola, 60 anni, di Scafati, all’epoca azionista del “Credito Salernitano” e già presidente del cda della “Iacp Futura Scarl”; Giuseppe Fiorillo, 66 anni di San Giuseppe Vesuviano, all’epoca amministratore delegato della “Iacp Futura Scarl”; Angela D’angelo, 52 anni di Acerra, amministratore unico della “Soclighe srl”, appaltatrice di lavori da parte della “Iacp Futura”.