Si trovano già a casa i tre componenti della famiglia cinese che l’altra sera hanno aggredito i poliziotti a Terzigno, ferendoli con una mannaia, rischiando addirittura di tagliargli la gola. Il giudice per il rito direttissimo ha accolto la richiesta dei legali per ottenere i termini a difesa e padre, madre e figlio sono adesso ai domiciliari in attesa di ulteriori novità.

Una decisione che ha particolarmente inquietato i cittadini terzignesi che si sarebbero almeno attesi una soluzione diversa per la donna coinvolta, accusato di avere preso la mannaia e di avere colpito e ferito gli agenti nel tentativo di ucciderli, visti i tagli inferti alla gola.