A 15 anni di distanza pare esserci una piccola svolta per l’omicidio di camorra di Gennaro Panico, il cui corpo senza vita venne caricato nel bagagliaio di un’auto e poi dato alle fiamme nel bel mezzo delle campagne di Sant’Anastasia. Domenico Tortora di Acerra e Umberto Egizio di Casalnuovo hanno infatti ammesso le colpe.

Diversa la situazione degli altri due imputati: Salvatore Alfuso e Antonio De Luca, entrambi di Casalnuovo, e che si dichiarano innocenti. La sentenza di secondo grado è prevista per fine mese e riguarda la faida di camorra dell’area a cavallo tra quella acerrana e pomiglianese dei primi anni del 2000. Ci fu un altro omicidio simile, sempre con il corpo dato alle fiamme, di un uomo di Afragola.