Due episodi di forte e chiara intimidazione dopo che gli era stato chiesto il pizzo da parte degli emissari del clan. È la denuncia che ha fatto scattare l’arresto per i quattro esponenti della camorra di Napoli Est, giunti a Sant’Anastasia nelle mire espansive della cosca. Gli agguati sono avvenuti il 22 settembre: dapprima l’imprenditore edile anastasiano è stato inseguito fino in una stradina periferica con tanto di sguardi intimidatori.

Poi, più tardi, contro la sua autovettura sono stati trovati dei fori di pallottola. Chiaro, che erano gli uomini degli estorsioni, quelli a cui l’imprenditore si era rifiutato di pagare il “pizzo”. Una volta denunciato tutto alla polizia, è intervenuto il commissariato di Ponticelli che ha riconosciuto i quattro ed ha fatto scattare gli arresti.