Bruttissima serata a Pompei e “festa” rovinata per 360 turisti che avevano programmato una notte negli Scavi. A impedire l’emozione di calcare le vie della città antica sotto le stelle è stato un guasto all’impianto d’illuminazione che consente di effettuare il suggestivo percorso tra rumori e voci che evocano la vita ai piedi del Vesuvio, prima dell’eruzione del 79 dopo Cristo.

I percorsi di visita notturna negli scavi di Pompei, che sono a cura di Scabec Regione Campania nell’ambito del programma Campania by night, sono consentiti, infatti da una illuminazione suggestiva realizzata dall’Enel Sole. Proteste da parte di quanti avevano pagato il biglietto anche con molto anticipo. I percorsi, infatti, registrano un sold out fino al prossimo 24 agosto. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per sedare gli animi.