In questi giorni hanno tenuto banco l’interrogazione del consigliere Luigi Belcuore sul settore contenzioso del Comune di Poggiomarino, e la risposta del sindaco Leo Annunziata. A distanza di una settimana circa da quella assise “nervosa”, lo stesso Belcuore ha voluto chiarire meglio la questione, cercando di sgombrare il campo dal vespaio creatosi, sottolineando: «Io escluderei la questione parentela da come è stata interpretata dal sindaco, la mia interrogazione mirava a chiarire il settore dell’avvocatura, il settore del contenzioso e il loro relativo funzionamento. Come ho detto all’inizio del mio mandato io farò politica a 360 gradi e l’interrogazione intendeva migliorare il settore dell’avvocatura a Poggiomarino. Ci tengo a precisare che da consigliere di opposizione, farò interrogazioni su qualsiasi tematica e su qualsiasi caposettore a prescindere da parentele o meno».

L’esponente di centrodestra, infatti, nel suo documento parlava dell’avvocato comunale, Luisa Belcuore e, tuttavia, non si sarebbe aspettato di ricevere una replica dal sindaco sull’opportunità di tirare in ballo una propria familiare: «Ciò che mi ha dato maggiormente fastidio è che abbia tirato in mezzo una parentela, mentre lo scopo dell’interrogazione era ben altro».

Sul perché non abbia fatto presentare ad un altro consigliere l’interrogazione, il giovane consigliere tiene a sottolineare: «Non ritenevo che ce ne fosse bisogno, anche perché io sono un consigliere di opposizione a prescindere da parentele o meno». Invece, sulla risposta della fascia tricolore dichiara: «Come il sindaco ha detto lui può fare come vuole, ma mi sarei atteso una risposta più precisa e obiettiva, io sono del parere che tutto ciò che possa migliorare la casa comunale debba essere fatto, anche perché i dipendenti vivono un momento di criticità».

Entrando invece nel merito del funzionamento del settore contezioso, Belcuore afferma: «Come ho già detto, in altri enti locali l’avvocato del legale è caposettore di un settore o di se stesso, invece a Poggiomarino non esiste il settore dell’avvocatura, inteso come settore autonomo». Sulle intenzioni future e sui prossimi atti che farà, aggiunge: «Ci sono già altre interrogazioni pronte, io farò opposizione e per assolvere a questa funziona bisogna stare in mezzo alla gente, ascoltare le loro problematiche e farsene portavoce quando si avverte la necessità. Ritengo che gli strumenti per eccellenza per fare opposizione sono le interrogazioni, mozioni e interpellanze. Credo di essere una persona dai sani valori e che odia il clientelismo. Chi mi conosce bene può confermarlo».