Un ragazzino di 16 anni e un bambino di 11 anni: sono arrivati al pronto soccorso dell’ospedale di Boscotrecase con ferite di arma da fuoco, colpi esplosi da pistole a piombini. I segni, infatti, secondo i medici sono inequivocabili: i bambini stavano giocando a spararsi contro, prendendo la mira e mandando a segno i colpi addosso ai ragazzini.

I due ragazzi arrivano dal rione Carceri di Torre Annunziata, il bunker del clan Gionta. Naturalmente i sanitari hanno avvisato le forze dell’ordine che sono convinte di un elemento: i bambini della cosca giocano a spararsi contro, in pratica si allenano con armi modificate per impallinarsi.