«Aiuto, mi vogliono uccidere ma io sono innocente». Un appello che Leonardo Orsino, 24 anni, arrestato con l’accusa di avere dato fuoco ad una porzione del Vesuvio, ha lanciato ieri durante l’interrogatorio di garanzia. Il giovane macellaio di Torre del Greco ha riferito di avere ricevuto diverse intimidazioni a Poggioreale a causa del reato che si presume abbia commesso.

Poi, il giovane macellaio ha riferito di essere estraneo alla vicenda: «Non sono stato io, non avrei mai potuto mettere a repentaglio la mia famiglia». Le fiamme appiccate in quella fase, infatti, finirono per lambire anche la stessa abitazione del giovane, che tuttavia è stato arrestato attraverso filmati della videosorveglianza ed intercettazioni telefoniche.