Nel tardo pomeriggio di ieri è bastato un guasto al treno 461, fermo a Via Viuli, tra le stazioni di Torre Annunziata e Torre del Greco, per mandare in tilt per oltre un’ora il traffico ferroviario di due linee della Circumvesuviana. A dirlo è il sindaco Orsa, che aggiunge: «E così, mentre ci si appresta ad inaugurare di nuovo la funivia del Faito, mentre ci si appresta ad inaugurare il primo treno revampizzato e mentre si sbandiera ai quattro venti un attivo di bilancio di 30 milioni, poi si lasciano migliaia di turisti bloccati su treni bollenti per un guasto, quando bastava far presenziare, da inizio estate, la stazione di Leopardi, così da poter agevolare le manovre in caso di guasti tra Torre del Greco e Torre Annunziata e ridurre al minimo ritardi, disagi, perditempo e malori».

«Questa è l’Eav, ci sono sempre i soldi per fare feste ed inaugurazioni, talvolta anche affrettate, ma non si spende nulla per agevolare la circolazione dei treni in caso di guasto, con un piano di manutenzione dei rotabili palesemente fallimentare, con soppressioni quotidiane di corse e composizione dei treni insufficienti per trasportare tutti i turisti che stanno affollando la nostra regione».

E ancora: «Così mentre il presidente De Gregorio si lamenta, giustamente, del proprio stipendio di manager, soprattutto alla luce dei brillanti risultati di bilancio, contemporaneamente nulla dice sulla responsabilità che i dirigenti dovrebbero avere se i risultati ottenuti fossero fallimentari e a distanza di oltre due anni dal suo insediamento, e dopo tre o quattro riorganizzazioni e riassetti delle varie e troppe figure dirigenziali nell’Eav, non ci pare che i risultati ferroviari siano stati brillanti.