Facciamo innanzitutto una rapida ricapitolazione su cos’è il colesterolo: il colesterolo è uno sterolo che viene prodotto dal nostro corpo (già questo la dice lunga sulla sua pericolosità) e che troviamo esclusivamente negli alimenti di origine animale.

Solo per citare alcune delle sua funzioni più importanti è il precursore di molti ormoni come ad esempio quelli sessuali, è il principale costituente delle membrane cellulari e da lui derivano gli acidi biliari che permettono la digestione dei grassi nell’intestino.

Ma, vi chiedete voi, se fa così tante cose buone perché è tanto demonizzato? La risposta è che purtroppo c’è, e c’è stata nel corso degli anni, tanta confusione su quale sia la forma di colesterolo realmente pericolosa per la salute; è infatti quello ossidato ad essere pericoloso e non quello che viene fisiologicamente prodotto nel nostro corpo, nè tanto meno quello introdotto con l’ alimentazione, che incide sul quantitativo totale di colesterolo per il solo 10-15%.

Anche perchè, lo so che vi sembra strano, ma è proprio il colesterolo a spegnere la sintesi del colesterolo. L’enzima chiave della sua sintesi è infatti l’Hmg CoA reduttasi che è appunto inibita dal colesterolo stesso (il nostro corpo infatti giustamente pensa “se ce n’è già, che senso ha produrlo?”) e stimolata invece dagli zuccheri semplici e raffinati. Quindi cosa fare per ridurne i livelli? Ridurre il consumo di: pasta, riso e prodotti derivati della farina bianca (grissini, cracker, merendine, dolci); prodotti contenenti zuccheri nascosti (yogurt magri, caramelle, gelati, sorbetti); alcol (anche quest’ ultimo infatti stimola l’enzima HMG CoA reduttasi)

Per tenerne bassi i livelli potete inoltre: aumentare il consumo di prodotti come il pesce (per gli omega 3), orzo e avena (per i beta glucani), legumi e verdure (per le fibre); inserire nella vostra dieta (con moderazione) noci e cioccolato extra fondente.

Infine un’ultima cosa sul colesterolo ossidato, quello realmente pericoloso per la salute; da dove proviene? Il colesterolo è un potente anti infiammatorio che viene richiamato dal nostro corpo quando c’è un’infezione (motivo per cui quando i livelli sferici sono alti questo dovrebbe essere interpretato non come “il problema” ma come un campanello d’ allarme che dovrebbe spingerci ad indagare su cosa l’ha fatto alzare); ora, se l’infezione è piccola il colesterolo contribuisce al suo spegnimento, ma se è cronica parte del colesterolo viene ossidato.

Per quanto riguarda invece il colesterolo che introduciamo nel nostro corpo come già ossidato, l’ ossidazione si verifica quando i prodotti che lo contengono vengono sottoposti a processi industriali spinti e questi prodotti sono ad esempio il latte uht, i formaggi fusi (leggi sottilette), e le carni processate (es. wurstel). *Biologa Nutrizionista – Consulente Haccp SITO WEB