La polizia di Pompei ha notificato a quattro persone, ritenute affiliate al clan di camorra dei Cesarano, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal gip di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica – con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un imprenditore dell’area Vesuviana.

Si tratta di Luigi Di Martino (già in carcere); Raffaele Belviso, Gerardo Di Martino e di Aniello Falanga. Dalle indagini è emerso che la vittima da anni era costretta a pagare il pizzo al clan che con il passare del tempo sono diventate sempre più esose e frequenti.