Forse era stato posizionato nel periodo dei gradi e non era stato avviato, o chissà, qualcuno aveva ancora voglia di ravvivare le fiamme e la paura. Fatto sta che i militari dell’Esercito inviato dal Governo nel Parco Nazionale del Vesuvio sono riusciti a trovare un innesco per incendi non avviato, e naturalmente hanno ripulito l’area per evitare che qualche solito piromane potesse sfruttare l’occasione.

Il ritrovamento è avvenuto nella zona tra Terzigno e Boscoreale, e secondo gli uomini impegnati si tratterebbe proprio di un innesco: accanto ad un gran bel cumulo di sterpaglie secche, infatti, c’è ancora un contenitore di tre litri dove all’interno era stato messo del combustibile. Una vola partite le fiamme, i tanti aghi di pino che si trovano intorno avrebbero fatto il resto.