Il fronte dell’incendio che sta divorando il Vesuvio è ancora molto vasto, ed i sindaci del territorio continuano a chiedere l’intervento di altri soccorsi. Dal Friuli Venezia Giulia stanno partendo dei vigili del fuoco inviati dal Governo, mentre i roghi sembrano però estendersi. È il caso ad esempio di Somma Vesuviana, che comincia a soffrire per una vasta lingua di fuoco sul Monte Somma.

A Ottaviano la situazione è critica anche dal punto di vista dell’aria, diventata ormai irrespirabile tra le strade. Il sindaco Luca Capasso ha deciso di distribuire mascherine antifumo: i banchi si trovano in piazza San Francesco e in piazza San Gennarello. Condizioni drammatiche a Terzigno, dove si resta a sorvegliare la discarica di Cava Sari con le fiamme che lambiscono ancora l’invaso. Buona parte della Pineta, invece, è stata ridotta in cenere.