È stato assolto ed è tornato in libertà il pusher di Terzigno, Andrea Ranieri, 53 anni e noto con il soprannome di Ligabue per via della vaga somiglianza con il rocker di Correggio. L’uomo era finiti in manette per spaccio di sostanze stupefacenti e prima dell’assoluzione aveva l’obbligo di firma disposto dal tribunale.

Ad ogni modo, per Ranieri c’è in programma un altro processo sempre con le medesime accuse. “Ligabue” è un personaggio molto noto a Terzigno ed anche nella vicina Boscoreale. Anni fa, infatti, venne persino gambizzato all’interno di un bar nella zona di Boccia al Mauro.