La foto è comparsa il 9 giugno scorso sul profilo Instagram del parco archeologico di Pompei. Mostra uni dei corpi perfettamente conservati dall’eruzione del 79 dopo Cristo che distrusse la città romana. Una posa un po’ particolare e che inizialmente aveva fatto pensare ad un uomo ucciso mentre si stava probabilmente masturbando.

Sono stati però i vulcanologi a smentire questa tesi, spiegando che la temperatura altissima della lava porta i corpi ed i muscoli a distendersi; dunque il malcapitato deceduto circa 1950 anni fa si stava tutt’altro che “divertendo”. Un reperto che ad ogni modo è comunque incredibile.