La vittima era stata attaccata da un giovane armato di coltello mentre gli altri due bloccavano un eventuale intervento del suo amico, picchiandolo brutalmente. Le indagini, scattate subito dopo l’arrivo in ospedale della vittima, si sono dirette inizialmente verso l’osservazione dei video delle telecamere di videosorveglianza cittadina, confrontando ore ed ore di filmati dell’area indicata quale teatro del crimine, nonché delle zone limitrofe. L’individuazione dell’autovettura, con la quale gli aggressori si erano allontanati, ha trovato riscontro dal profilo Facebook di uno dei tre arrestati nel quale si ritraeva, in compagnia degli altri due “amici”, a bordo della stessa auto.

I poliziotti hanno così potuto identificare gli autori dell’aggressione, che sono Vittorio Alberto Cosenza, 23 anni, di San Giuseppe Vesuviano; Gianluca Casalino, 31 anni, di Ottaviano; Francesco Troiano, 25 anni, originario di Pollena Trocchia e residente a San Giuseppe Vesuviano. I tre dovranno rispondere di tentato omicidio e porto abusivo di arma. Cosenza e Casalino sono stati associati al carcere di Poggioreale, Troiano è agli arresti domiciliari.

Gli agenti di polizia del commissariato di Pompei hanno eseguito un ordinanza di custodia cautelare, emessa dalla Procura presso il tribunale di Torre Annunziata, nei confronti di tre giovani residenti nei paesi vesuviani, responsabili dell’aggressione a un altro giovane avvenuta la notte del 9 aprile scorso a Pompei. La vittima aveva raggiunto l’ospedale di Castellammare di Stabia all’una di notte circa, con varie ferite al viso ed alle mani, riferendo ai medici sanitari di essere stato aggredito poco prima, a Pompei, da un gruppo di giovani, mentre era in compagnia di un suo amico, per futili motivi di viabilità.