Oggi 9 luglio sono otto anni da quella terribile sera in cui due sicari transitarono in via Roma a Poggiomarino e fecero fuori, per un errore di persona, il giovane fabbro 24enne Nicola Nappo. Da allora il tempo è passato ed i mandanti del delitto sono stati assicurati alla giustizia, mentre per Nicola è arrivato lo status di vittima innocente della camorra con tanto di “timbro” da parte dell’associazione Libera, che annovera tra i propri nomi anche quello dell’operaio poggiomarinese.

Intanto, ad 8 anni dal delitto, consumato perché Nicola Nappo aveva una somiglianza fisica con l’obiettivo del raid, Poggiomarino e Scafati si riuniscono per ricordare il ragazzo. I sicari che ammazzarono a sangue freddo Nicola, infatti, arrivavano proprio dalla vicina cittadina della provincia di Salerno: erano loro che dovevano uccidere quella persona somigliante al ragazzo poggiomarinese, e che invece sbagliarono togliendo la vita a chi non c’entrava nulla, a chi si trovava in strada perché non aveva nulla da temere dopo l’ennesima giornata di intenso ed onesto lavoro.

E dopo 8 anni, dunque, il presidio Libera di Scafati, intitolato proprio alla memoria di Nicola Nappo, ha deciso di organizzare un memorial calcistico. Tuttavia gli appuntamenti saranno due; il primo a Poggiomarino ed il secondo appunto a Scafati: si comincia domani 10 luglio nella Poggiomarino che la vittima tanto amava. Libera, infatti, sarà nella cittadina agrovesuviana per l’apposizione di una targa in ricordo di Nicola Nappo presso l’aiuola di via XXV Aprile, non lontano dallo slargo in via Nuova San Marzano che la prima Amministrazione del sindaco Leo Annunziata intitolò al fabbro già prima che gli fosse riconosciuto lo status di vittima innocente di camorra.

Il percorso portato a termine da parte dei familiari è stato infatti lungo diversi anni, dovendo passare tra la diffidenza della gente e degli stessi inquirenti che poi hanno accertato la veridicità dell’estraneità di Nicola Nappo in merito ad ogni vicenda legata alla criminalità organizzata o meno. Successivamente, e precisamente mercoledì 12 luglio, ci sarà la competizione calcistica che si terrà presso il campetto dalla parrocchia San Francesco di Paola a Scafati, dove si affronteranno tre squadre formate da giovani di Poggiomarino e di Scafati. L’appuntamento è per le 19 e non naturalmente non mancheranno i familiari di Nicola né i vertici regionali dell’associazione Libera. Un momento sicuramente importante per dare ancora risalto e dire basta alle vittime innocenti di tutte le mafie.